La VFF "Mare Nostrum®" e V. ha effettuato per mezzo del proprio centro di ricerca uno studio sull'impiego di occhiali utilizzanti lenti Carbon® Melanina in condizioni di utilizzo particolari (presenza di riverbero sul ghiaccio, elevato irraggiamento solare). I risultati hanno evidenziato l'eccellente validità dei filtri Carbon® Melanina.
Wildon
21.01.2001
RELAZIONE
TECNICO SCIENTIFICA
SUGLI
EFFETTI DI PROTEZIONE PER
LA
VISTA, CON USO DI OCCHIALI
CON
LENTI CARBON© MELANINA
Prodotte
da INTERCAST EUROPE S.p.A. Italia
INTRODUZIONE
Questa
prima relazione si basa su uno studio privato effettuato dal nostro Centro di
Ricerca sull’utilizzo da parte di operatori scientifici di occhiali Prodotti
internamente dal nostro Centro di Ricerca per uso esclusivo interno e non per
obiettivi commerciali.
La particolare struttura di tali occhiali,
opportunamente calibrati sui singoli individui, ha permesso di ottimizzare e
aumentare al massimo il rendimento di tali lenti data la applicazione specifica.
La struttura meccanica di realizzazione di tali
occhiali, è divisa in tre parti :
PARTE
A
- Parte Frontale comprendente 4 lenti Carbon®
Melanina, montate doppie(2 SX + 2 DX). Siamo partiti dalla lavorazione con fresa
manuale, da lenti di diametro 76 mm, spessore 1,8mm in base 6, procedendo con un
taglio sagomato a forma di globo terrestre con i poli schiacciati.
Ammettiamo la nostra non completa esperienza nella
lavorazioni di tali lenti per il settore oftalmico, ma data la esigenza interna,
i tempi ristretti di impiego e necessità di sperimentazione, abbiamo durante la
lavorazione , avuto difficoltà nella sagomatura di tali lenti non tanto per lo
spessore di 1,8 mm (che in alcuni casi ha portato ad una rottura accidentale
delle prime lenti) ma per lo sviluppo delle polveri finissime come risultato
della fresatura che provocavano un danno entro la zona di 1mm dall'area di
fresatura per un errore nostro di scelta sbagliata dell' utensile.
Risolto tale problema, abbiamo realizzato delle
incisioni lungo il bordo delle lenti sagomate a forma di lisca di pesce , per
potere facilitare il bloccaggio con
un sigillante speciale in versione
modificata, dentro il supporto della montatura che presenta una forma
aerodinamica per facilitare lo scivolamento dell' aria in presenza di forte
vento anche con polveri di ghiaccio -
- SIGILLANTE USATO :
MASTER
BOND GRADE EP-29-LPSP (Prodotto
da TRACON inc. - USA)
Cryogenic
Version / NASA approved
Mix
ratio 100/68 - Viscosità 667 cps -
Tempo
stabilizzazione 6 g a 250 con 55% di umidità,
Alta
resistenza da agenti chimici
La montatura e' stata da noi approntata con uso di
resine e parti di titanio per la realizzazione. Il formato non e' convenzionale.
PARTE
B
Protezione superiore, comprendente quattro lenti
alla CARBON® MELANINA (2 DX + 2 SX) , sagomate partendo sempre da lenti base
come sopra, a forma di spicchio sferico . La particolare struttura a spicchio
sferico, ha comportato una notevole complicazione di montaggio, dovuta alla
necessità di realizzare una protezione doppia onde evitare in alcuni casi a
seconda dell'altitudine del sole durante le ore diurne il doppio effetto di
riverbero superiore sulle lenti che si formava a seconda della posizione della
testa dell'operatore rispetto al sole ed al riflesso con gli indumenti ed il
copricapo (sempre di colore bianco - grigio) .
L'angolo determinato per il calcolo dello Spicchio
Sferico, e' stato conformato con le strutture anatomico - orbitali dei singoli
soggetti e variava da un minimo di 1,25° ad un massimo di 2.6°.
La copertura a forma di tetto con inclinazione
verso il davanti e data la posizione inclinata delle due lenti in opposizione,
hanno permesso la totale eliminazione di ogni tipo di effetto di riverbero, in
qualunque posizione si trovasse il capo dell' operatore .
PARTE
C
Protezione laterale, comprendenti due lenti CARBON®
MELANINA come sopra (1 SX + 1 DX) sagomate sempre da lenti base 6.
La protezione laterale è stata sagomata ed
adattata ad ogni individuo tenendo conto della conformazione morfologica
orbitoparietale.
E' stato tenuto conto a livello estremo inoltre
delle variazioni muscolari indotte alle aste delle varie montature, dalla
mobilità maxillofacciale nei singoli individui, in maniera tale che le lenti di
protezione laterale coprissero sempre perfettamente i rispettivi lati degli
occhi evitando la penetrazione di fasci di luci non filtrati dalle lenti alla
CARBON® MELANINA.
La forma di tali sagomature, richiamano molto da
vicino la forma che si evince dalla superficie piana estesa di un tronco di cono
avente per misura di “ a “ un valore compreso tra 4,8 cm e 5,8 cm.
Nella zona di forza di aggancio delle cerniere
relative fra le aste di sostegno e la montatura frontale, sono stati inseriti
due strisce di protezione in tutti e due i lati della montatura, realizzate in
silicone lamellare di spessore di 1 mm.
Il risultato finale di tale realizzazione ha
portato come inconveniente ad un aumento del peso dell'occhiale finito pari ad
un valore medio compreso fra 131 e 153 g.
I nostri studi sono indirizzati ad un miglioramento del sistema di
posizionamento delle lenti ed nuove forme dei supporti del telaio delle
montature.
ANALISI
MEDICO - SCIENTIFICA
Gli individui che sono stati sottoposti ai test,
avevano le seguenti caratteristiche personali in generale :
-
Sesso Maschile :
Età compresa fra 32 e 58 anni
Peso : Normotipi con fattore 23,5
Alimentazione : Normoproteica, sale iodato
limitato, calibrata,
tenendo conto del fattore di azione
dinamico-specifico
fra i vari principi attivi degli alimenti onde
evitare
gli antagonismi fra di essi a scapito dell' apporto
calorico totale .
Non
fumatori / Non consumo di alcool
Fattori
: Ipersensibilità a Polveri, Ipersensibilità a Vento
Arrossamento
oculare cronico in presenza di riverbero solare
Onde evitare complicazioni descrittive, ci
limitiamo ad indicare i sintomi e difetti che taluni soggetti manifestavano in
modo conclamato con consuetudine o in taluni casi di sovraesposizione diurna
alla luce solare con conseguenti disturbi.
I disturbi elencati di seguito hanno subito in
taluni casi drastiche e positive riduzioni, fino anche ha scomparire del tutto
in alcuni soggetti, dopo l'uso continuato degli occhiali con impiego di LENTI
CARBON® MELANINA.
Accanto alle descrizioni dei sintomi, sono elencati
i motivi che hanno portato al miglioramento dello stato visivo nei soggetti
sottoposti ad esame
PRECISIAMO CHE GLI EFFETTI NEGATIVI SONO STATI
RISCONTRATI PRIMA
SENZA
l'USO DEGLI OCCHIALI CON PROTEZIONE TRAMITE LENTI CARBON® MELANINA .
3
Soggetti Presentavano comunemente :
Frequenti arrossamenti al globo oculare od a
entrambi, con aumento della lacrimazione in taluni casi monoglobulare.
Due soggetti mostravano dopo circa 1 ora di lavoro
in esterno con condizioni climatiche estreme (temp. media –39° / Vento 65
km.h / Insolazione totale) forti arrossamenti e sporadicamente ingrossamento dei
capillari globulari con disturbi alla vista con comparsa di un effetto definito
“ NEBBIA”.
Uno dei tre soggetti in particolare essendo
astigmatico da un occhio con 6/10 accusava spesso la difficoltà di messa a
fuoco nell'uso di strumenti telemetrici, tale difficoltà era accentuata dal
fatto della forte insolazione e del riverbero solare.
La difficoltà di mettere a fuoco tali strumenti e
identificare targhette di vario colore portava ad un repentino affaticamento
dell'occhio con lacrimazione, che data la temperatura estrema provocava
immediatamente delle formazioni di ghiaccio dolorosissime che costringevano
l'operatore al rientro immediato al campo.
In tutti e tre i soggetti ed in particolare nel
soggetto Astigmatico tali effetti sono scomparsi TOTALMENTE dopo l'uso
consecutivo per una settimana di occhiali con LENTI CARBON MELANIRA .
Soggetto
MIOPE ( - 8 diottrie )
Tale soggetto addetto all'elaborazione dei dati
all' interno del campo base, non svolgeva attività, esterna (essendo portatore
di lenti a contatto in esecuzione speciale). La Sua attività consiste nella
sorveglianza dei computer metereologici, protratta per molte ore su terminali
schermati e di grosse dimensioni 21”.
Questo procurava un affaticamento della vista
specialmente per il fatto che dovendo lavorare con programmi di simulazione a
colori, anche se veniva attenuata la brillantezza dei colori sul monitor, le
varie tonalità cromatiche portavano ad un continuo stato di stanchezza e
pesantezza agli occhi con difficoltà, di concentrazione e pause ogni 10-12
minuti di continuo lavoro.
L'uso di occhiali semplici ai quali abbiamo montato
due lenti CARBON® MELANINA, hanno risolto tale problema eliminando totalmente
tale effetto di affaticamento dalla visione dei vari colori , ridando alla
visione una
più, rilassante delle varie tonalità cromatiche .
Soggetto
con postumi da XEROSI
Si e' rilevato nel soggetto in esame una minore
vascolarizzazione della tunica fibrosa media con conseguente diminuzione della
pigmentazione.
In particolare il soggetto aveva manifestato in
tempi recenti (circa 8 mesi prima) un problema alla Congiuntiva precisamente una
degenerazione della stessa definita “ XEROSI “ nella forma secondaria con
formazione di cheratinizzazione degli strati superficiali e di aspetto
biancastro e secco.
Questa era stata causata da TRACONA dovuto a “
CHLAMYDIA TRACOMATIS “ con formazione di micropapille estesi e conseguente
raggrinzimento della mucosa, ma senza partecipazione della cornea a tale
fenomeno.
Il contagio avvenne durante precedente missione in
zona a rischio Il soggetto guarì a seguito di processo cicatriziale con ausilio
di antibiotici, ma dovette subire per molto tempo un fastidioso effetto di
FOTOFOBIA ed ipersensibilità alla luce diurna.
L'uso costante di occhiali con LENTI ALLA CARBON®
MELANINA ha portato ad una rapida diminuzione di tale effetto abituando l'occhio
gradualmente ad un tenore di illuminazione molto più sopportabile senza
alterazioni dei colori o elevata brillantezza data dal riverbero solare dovuto
alla presenza dì neve.
Soggetto
con aumento di Fotopigmenti :
Presenza superiore alla norma del fotopigmento Il
IODOPSINA Il che in alcuni momenti della giornata in presenza di piena luce,
induceva una elevata brillantezza della visione, accompagnando difetto di
visibilità a carico della macula. Con l'utilizzo di LENTI CARBON® MELANINA
detto problema è stato migliorato enormemente, permettendo al soggetto di
potere effettuare turni completi di circa 1 ora all' esterno durante le ore
diurne.
CONCLUSIONE
Nella nostra analisi tecnica ed esperienza sul
campo delle LENTI CARBON MELANINA, (analisi che è costantemente in corso dato
l’utilizzo di tali lenti speciali) non abbiamo voluto approfondire le analisi
chimiche sulla composizione di tali lenti a base di carbonio micronizzato e di
melanina sintetica.
Non è nostro interesse appurare se sono state
usate sostanze sintetiche quali ad esempio “ RIOSSALENE “ o “ METOSSALENE
“ in combinazione con Carbonio Micronizzato.
Il nostro Centro di Ricerca ha voluto solamente
testare ed appurare La effettiva efficacia di queste speciali lenti CARBON®
MELANINA, prodotte dalla INTERCAST EUROPE S.p.A. .
La cosa per noi più importante era la verifica dei
dati dichiarati dalla società sui valori di assorbimento (UVA-UVB e luce
Viola-Blu) ed i risultati finali non solo hanno confermato quanto dichiarato
dalla società ma ben oltre quanto era nelle nostre aspettative di tecnici.
Fermo restando che ha livello Internazionale è
riconosciuto da tempo che i danni maggiori alla vista sono causati
dall'interazione del principio cumulativo (Tempo esposizione + Energia) con il
fatto dell'esposizione (prolungata o meno a seconda dell'energia) a radiazioni
invisibili di tipo UVA & UVB e dello spettro del visibile tra i 505 nm e 280
nm, dobbiamo constatare ed affermare senza ombra di dubbio sulla base di prove e
sperimentazioni sul campo e non effettuate in laboratorio, quanto segue :
a)
Le lenti CARBON® MELANINA, prodotte da INTERCAST EUROPE S.p.A. hanno la
particolare conformazione di permettere una ottima visibilità esterna diurna,
con forti livelli di insolazione e di riverbero luminoso, senza alterare i
colori, ma consentendo una maggiore e più efficace distinzione dei colori
naturali.
b)
I livelli di assorbimento delle radiazioni che rientrano nello spettro
invisibile e più particolarmente tra 285nm e 380nm (UVB - UVA) corrispondono
esattamente a quanto dichiarato dalla INTERCAST EUROPE S.p.A. , produttrici
delle lenti CARBON® MELANINA
c)
I livelli di attenuazione delle radiazioni visibili nello spettro del
Viola e del Blu, fino attorno ai 505 nm circa, corrispondono a quanto dichiarato
dalla INTERCAST EUROPE S.p.A. , fatta eccezione per il BLU che attorno a 490 -
505 nm (quindi vicino al verde) sono attenuati maggiormente con un fattore dì
assorbimento da noi rilevato pari al 98% e non 96% come dichiarato dalla
INTERCAST EUROPE S.p.A.
d)
La visibilità globale dello spettro del visibile, rende sensazione di
piacevole riposo senza affaticamento della vista specialmente in giornate con
forte livello di insolazione e di riverbero terrestre (su acqua o neve) .
e)
Consigliamo l'uso di tali lenti non solo per le persone oltre i 30 anni,
ma per tutti quelli che svolgono una attività costante all'esterno in presenza
di forte livello di luminosità e radiazione solare, e per persone che operano
in alta montagna o zone di mare ad alto livello di radiazione solare . (es.
anche tropicali)
f)
E' confermato che a partire dai 25 anni (molti asseriscono ancora prima),
diminuisce il naturale livello di Melanina nel corpo umano diminuendo di fatto
la protezione naturale, e poiché il livello di radiazione solare e, cambiato ed
aumentato negli ultimi 25 anni, suggeriamo e consigliamo VIVAMENTE l'uso di
lenti CARBON MELANINA anche per i più giovani e specialmente per i bambini che
nei giorni di estate sia al MARE che in ALTA MONTAGNA , siano esposti per lungo
tempo al Sole per motivi di gioco, sport o escursioni.
Va
ricordato che il principio cumulativo è la regola fondamentale da seguire e
questo vale anche dai primi anni di età.
L'occhio
e, un bene prezioso ma il corpo umano non può, riuscire a modificare
velocemente i propri meccanismi, quando la mano dell'uomo facilita l'aumento dei
danni nell'ambiente, rendendo impossibile una risposta da parte del nostro
sistema naturale di difesa in modo immediato.
Per questo dobbiamo prevenire ed aiutare il nostro
corpo.
LE INNOVAZIONI E LE SCOPERTE DELLA SCIENZA
DEVONO SERVIRE PER L'INTERA COMUNITA' PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA' DELLA
VITA , ANCHE SE L'UOMO PURTROPPO DA UNA PARTE CONTRIBUISCE A DANNEGGIARLA IN
MODO IRRIMEDIABILE ED IRREVERSIBILE , NON RISPETTANDO I CICLI DELLA NATURA
STESSA .
Wildon
23.01.2001